We have some leftover merch from our summer tour for sale in our bigcartel store. Check it out here:
http://abestmusic.bigcartel.com/
Sonntag, 24. August 2014
Montag, 4. August 2014
Tour starts this Wednesday
Our summer tour starts this Wednesday! Make sure to come around! If you can help us out with a last-minute show please write to joe@statelesssociety.com. Thanks!
06. Aug GER Dresden Chemiefabrik w/ Church Of Misery & Earthship
07. Aug GER Leipzig SxMxLDx w/ Employed To Serve & Svalbard
08. Aug GER Regensburg L.E.D.E.R.E.R. w/ Light It Up & June Paik
09. Aug PL Warschau Przychodnia Squat w/ Kaldera
10. Aug GER Hamburg Gängeviertel w/ Revenge
11. Aug mail joe@statelesssociety.com
12. Aug GER Gießen Muk w/ Amber
13. Aug mail joe@statelesssociety.com
14. Aug GER Bielefeld Potemkin w/ Barren Hope
15. Aug GER Göttingen Theaterkeller w/ Contwig
16. Aug GER Solingen Waldmeister w/ Nightslug & Cut
06. Aug GER Dresden Chemiefabrik w/ Church Of Misery & Earthship
07. Aug GER Leipzig SxMxLDx w/ Employed To Serve & Svalbard
08. Aug GER Regensburg L.E.D.E.R.E.R. w/ Light It Up & June Paik
09. Aug PL Warschau Przychodnia Squat w/ Kaldera
10. Aug GER Hamburg Gängeviertel w/ Revenge
11. Aug mail joe@statelesssociety.com
12. Aug GER Gießen Muk w/ Amber
13. Aug mail joe@statelesssociety.com
14. Aug GER Bielefeld Potemkin w/ Barren Hope
15. Aug GER Göttingen Theaterkeller w/ Contwig
16. Aug GER Solingen Waldmeister w/ Nightslug & Cut
Dienstag, 29. Juli 2014
Upcoming: Leipzig, Regensburg, Solingen
07.08.14. Leipzig w/ Employed To Serve & Svalbard
https://www.facebook.com/events/251379861737228/
https://www.facebook.com/events/251379861737228/
08.08.14. Regensburg w/ Light It Up
https://www.facebook.com/events/585483874903558
https://www.facebook.com/events/585483874903558
16.08.14. Solingen w/ NIGHTSLUG & Cut
https://www.facebook.com/events/1503266766553270/
https://www.facebook.com/events/1503266766553270/
Samstag, 12. Juli 2014
Still two open dates
Hey friends, we still need your help with our tour. We could fill a few of the dates (thank's to all the promoters who helped us out!), but two are still open:
Mail to joe@statelesssociety.com for further information. Thanks!
Mail to joe@statelesssociety.com for further information. Thanks!
An Italien Review
Thanks to Metalitalia.com for the nice words. It's sounds funny to read it up in the Google Translator, but it least it seems they like what we do. So thank you, guys!
La formula è cosa nota, e lì nulla di nuovo. Ma tra questo e il farne qualcosa di interessante ce ne passa e come. E questo è proprio ciò che hanno fatto i tedeschi Abest, giovanissima compagine neocrust che con questo “Asylum” giunge al debut album sulla lunga distanza. Non ci si sbaglia nel sentire lo sludge-crust imbruttito e tenobroso dei tedeschi: siamo proprio nei dintorni di band post-crust come Planks, Light Bearer, Fall of Efrafa da un lato, band melodic crust come Madame Germen, primi Morne, Link, Tragedy e Unkind dall’altro e con il solito calderone “post” alla Rosetta e Downfall of Gaia in mezzo. Parliamo insomma di un hardcore/sludge denso, titanico e pregno di melodie sinistre e decadenti, in cui si alternano una rabbia primordiale e incontenibile (adolescenziale?) e uno splendido gusto per melodie e atmosfere, in cui placidi i riflessivi momenti di ambiguo minimalismo si alternano a svettanti bordate di sludge metal belluino e accompagnato come sempre nel caso da urla strozzate e rancide di puro stampo hardcore. Nulla di nuovo sotto il sole, direte voi, ed in un certo senso questo è vero, ma i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel comporre stavolta pezzi per lo più brevi e concisi che veicolano intensità e personalità con estrema naturalezza e facilità e che di rado si perdono nelle solite menate minimaliste e ripetitive tanto care all’universo “post” per essere atmosferici e raffinati a tutti i costi. I Nostri hanno preferito invece un approccio alla melodia e al minimalismo che ha più il sapore di brevi pause e interludi necessari a catalizzare violenza e a raccogliere le forze per sprigionare il prossimo assalto hardcore che il desiderio di essere raffinati avventurandosi in territori post-rock. Atmosfere tese, inquietanti e plumbee sono insomma il filo conduttore comune che lega insieme ogni isolato momento del disco, sia quelli di maggior rabbia che quelli di più pacata riflessività, e che tengono insieme il tutto; e proprio come nel caso dei Tragedy, anche gli Abest (che sembrano essere grandi fan a tutti gli effetti della famosa band di Portland) sono abilissimi nel creare atmosfere agguerrite e belligeranti dal forte sentore apocalittico con relativa e apparente facilità. Un lavoro pregevole, insomma, per una band che si affaccia sulle scene per la prima volta ma che mostra di avere già ottime idee in testa e una montagna di cose – si spera – da dire in futuro.
- http://metalitalia.com/album/abest-asylum/
La formula è cosa nota, e lì nulla di nuovo. Ma tra questo e il farne qualcosa di interessante ce ne passa e come. E questo è proprio ciò che hanno fatto i tedeschi Abest, giovanissima compagine neocrust che con questo “Asylum” giunge al debut album sulla lunga distanza. Non ci si sbaglia nel sentire lo sludge-crust imbruttito e tenobroso dei tedeschi: siamo proprio nei dintorni di band post-crust come Planks, Light Bearer, Fall of Efrafa da un lato, band melodic crust come Madame Germen, primi Morne, Link, Tragedy e Unkind dall’altro e con il solito calderone “post” alla Rosetta e Downfall of Gaia in mezzo. Parliamo insomma di un hardcore/sludge denso, titanico e pregno di melodie sinistre e decadenti, in cui si alternano una rabbia primordiale e incontenibile (adolescenziale?) e uno splendido gusto per melodie e atmosfere, in cui placidi i riflessivi momenti di ambiguo minimalismo si alternano a svettanti bordate di sludge metal belluino e accompagnato come sempre nel caso da urla strozzate e rancide di puro stampo hardcore. Nulla di nuovo sotto il sole, direte voi, ed in un certo senso questo è vero, ma i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel comporre stavolta pezzi per lo più brevi e concisi che veicolano intensità e personalità con estrema naturalezza e facilità e che di rado si perdono nelle solite menate minimaliste e ripetitive tanto care all’universo “post” per essere atmosferici e raffinati a tutti i costi. I Nostri hanno preferito invece un approccio alla melodia e al minimalismo che ha più il sapore di brevi pause e interludi necessari a catalizzare violenza e a raccogliere le forze per sprigionare il prossimo assalto hardcore che il desiderio di essere raffinati avventurandosi in territori post-rock. Atmosfere tese, inquietanti e plumbee sono insomma il filo conduttore comune che lega insieme ogni isolato momento del disco, sia quelli di maggior rabbia che quelli di più pacata riflessività, e che tengono insieme il tutto; e proprio come nel caso dei Tragedy, anche gli Abest (che sembrano essere grandi fan a tutti gli effetti della famosa band di Portland) sono abilissimi nel creare atmosfere agguerrite e belligeranti dal forte sentore apocalittico con relativa e apparente facilità. Un lavoro pregevole, insomma, per una band che si affaccia sulle scene per la prima volta ma che mostra di avere già ottime idee in testa e una montagna di cose – si spera – da dire in futuro.
- http://metalitalia.com/album/abest-asylum/
Freitag, 4. Juli 2014
Summer Tour 2014 - Help needed!
Hey friends, we need your help to fill the last dates of our Summer Tour in August. Sadly our friends in Earthship can't come with us, but we will do the ride on our own. If you can help us out with a show, please mail to
joe@statelesssociety.com
We would really appreciate any help! Thank you all for the support and hopefully see you soon!
joe@statelesssociety.com
We would really appreciate any help! Thank you all for the support and hopefully see you soon!
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